Nel mese di novembre 2009, il Dipartimento per il Coordinamento
amministrativo, quale struttura di supporto, ha dato il via alla
completa informatizzazione dei lavori della Commissione per
l'accesso ai documenti amministrativi di cui all'articolo 27 della
legge 7 agosto 1990, n. 241.
Il sistema classico di fascicolazione cartacea comportava, in
occasione di ogni riunione plenaria, la preventiva produzione di un
"fascicolo di seduta", composto, normalmente, da circa 1.000
pagine, che veniva riprodotto, sempre in cartaceo, in venti copie,
distribuite ai componenti della commissione e agli esperti, con
utilizzo dunque di 20.000 fogli, equivalenti a circa sette risme di
carta.
Il progetto, attuato nell'ottica del miglioramento del servizio
erogato a vantaggio sia dei componenti della Commissione che del
cittadino utente-ricorrente, è consistito nella informatizzazione
dell'intero flusso dei documenti connessi a ciascuno dei pareri o
dei ricorsi presentati in Commissione (memorie dell'amministrazione
resistente, deduzioni dei controintessati, integrazione
dell'istante o del ricorrente). Tale informatizzazione consente,
nel corso della fase istruttoria di ciascun plenum, il totale
scambio di documentazione tra la struttura di supporto, i
componenti e gli esperti della Commissione tramite l'utilizzo del
sistema KnowledgeTree®, un software open source per la gestione dei
documenti che collega persone e processi. Tale sistema permette di
interagire in modo assolutamente sicuro, consentendo altresì
l'archiviazione delle diverse tipologie di documenti.
Grazie all'innovazione posta in essere, le riunioni plenarie
della Commissione si svolgono in modalità informatizzata presso la
Sala della Biblioteca Chigiana, mediante la consultazione di un
"faldone virtuale" in formato elettronico presso le
postazioni informatiche messe a disposizione di ciascun
componente.
Oltre al risparmio in termini di materiali impiegati e costi
energetici, l'informatizzazione avviata, permettendo il recupero
del tempo dedicato alle mere operazioni di fotoriproduzione e
fascicolazione, produce una sensazione di benessere organizzativo
nei funzionari addetti e una migliore e più accurata
razionalizzazione del lavoro, nel rispetto dei principi fondativi
di efficienza, efficacia ed economicità che devono orientare
l'agire pubblico.