Con specifico riferimento alle concessioni in sanatoria, il
proprietario o il possessore dell'immobile o il semplice residente
o domiciliato nella zona interessata al condono edilizio è
legittimato a ricorrere in ragione di tale stabile collegamento,
idoneo a radicare una posizione d'interesse, differenziata rispetto
a quella posseduta dal "quisque de populo", all'impugnazione di una
concessione edilizia in sanatoria (v. da ultimo Cons. Stato, sez.
IV, 30 novembre 2009, n. 7491). Quanto alla natura, consistenza ed
incidenza visiva del manufatto assentito, si tratta di questioni
inerenti l'interesse sostanziale all'eventuale impugnativa del
titolo concessorio, ma non certo quello strumentale all'accesso;
quanto alla mancanza di titoli di proprietà, si tratta di questione
irrilevante ai fini della legittimazione per l'esercizio del
diritto d'accesso.